Un Progetto di Tutti

Un progetto che vive e si rende sostenibile grazie all’apporto di tutti

Democraticità

Il progetto Ponte dell’Accademia si qualifica per l’estrema varietà dei soggetti coinvolti: grazie al costo contenuto dei dadò™, nonché all’ elevato numero di “mattoncini” disponibili per la vendita, si garantisce l’accesso all’iniziativa ad un target molto variegato ed esteso.

Unione e Tolleranza

L’idea del ponte, unione tra due sponde opposte, rimanda a concetti di pace, universalismo, apertura all’altro e tolleranza nei confronti del “diverso”. Si tratta di valori che stimolano il dialogo fra culture differenti, creando coesione e senso di appartenenza (legame con il brand) laddove esistono contesti etnici, ideologici, generazionali e sociali diversi.

Trasparenza del processo

Tutto il processo di intervento sul ponte e il microfinanziamento sarà un processo trasparente e “tracciabile

Amore e amicizia

L’amore è il valore principale alla base del progetto, ed è declinabile sotto diversi punti di vista

  • amore per l’arte, la cultura e l’architettura
  • per la città di Venezia
  • passione verso le cause sociali
  • amore per le persone care che diventeranno destinatari del dadò™

Continuità

Il ponte, nella sua accezione figurata, non possiede una valenza esclusivamente spaziale (avvicinare ciò che è lontano), ma si avvale anche di una dimensione temporale. Mediante l’opera di restauro, il Ponte dell’ Accademia va infatti a simboleggiare il legame tra passato e presente, fra la tradizione artistico-architettonica veneziana e l’ innovazione tecnologica del nuovo progetto

Lungimiranza e memoria

L’acquisto del Dadò è una scelta di responsabilità nei confronti di una città che è patrimonio di tutti: ciascuno decide infatti di finanziare un’opera duratura che sarà fruibile anche dalle generazioni future. Rappresenta inoltre un’opportunità unica di “lasciare il segno” , e vedere scritto il proprio nome su uno dei monumenti più rappresentativi di Venezia. La memoria del singolo si unisce così alla memoria storica, al patrimonio artistico della città.

La struttura secondaria e realizzata in acciaio, in analogia con quella esistente. l gradini sono costituiti da doghe di materiale composito ad alta resistenza protetto